15 febbraio 2012

SAnREMO in maglia e San Valentino

Marmellata di coccole by Carlotta idea presa qui
Marmellata di coccole by Carlotta

Era San Valentino avevamo voglia di dolcezza e leggerezza, ma aimè guardammo San Remo
comincia male con l'introduzione di Luca e Paolo che annunciano il vangelo del Canone, Morandi impacciato, uno che alluna sul palco e già ci doveva mettere in guardia, la valletta non si sa dove è finita tre quattro canzoni di cui ricordo solo Bersani e poi arriva Celentano che ci ricopre una marea di qualunquismo a volte solo per introdurre le canzoni chiede ai preti parlare di Paradiso, e lui parla solo di morte, un Nostradamus-Cassandra-Maya-Rasputin formato nostrano, già siamo sotto metri di neve, già l'economia è in una crisi stile '29 come il nevone, sappiamo che siamo messi male siamo preoccupati per il nostro futuro e ci tocca la predica di un Celentano sconclusionato, lo ammetto mi ha indispettito, fare il cantante non bastava?! riprende lo spettacolo e Morandi e Pappaleo mi paio un poco imbarazzati grazie alle comari si resiste nella certezza che può solo migliorare e invece NO.
Tutti vestiti a lutto mogi tristi l'unica canzone con un pò di ritmo è della coppia Bertè D'Alessio, persino Arisa canta una veglia funebre. Mi vien da dire che se il Festival di Sanremo era in crisi ieri sera hanno messo in onda l'epitaffio Pescano le riserve tentano di risollevare il festival con l'inserimento di due vallette di scorta quelle dello scorso anno Canalis Belen che nel piattume generale almeno distraggono un attimo, ma la grevità riprende il sopravvento il festival non procede con tanto di pastrocchio finale non si può votare tutto rimandato a domani. Ecco domani spero di sentire musica, bella musica, meno prediche (se anche non torna è meglio), sorrisi, e un pò di leggerezza, qualche fiore sparso qua e là, risparmio energetico d'accordo ma un pò meno tenebre sul palco già aiuterebbe a rendere il tutto meno pesante e funebre. 
Detto questo io che il canone lo pago mi sento gabbata dallo spettacolo di ieri sera e vorrei chiedere il rimborso, e rivoglio la Clerici con il vestito a squame di pesce, o che balla il can can, con i riccioli biondi il fare allegro e il sorriso sulle labbra, quel misto di ci è o ci fa che accompagnava le canzoni con grazia e leggerezza, ma  sopratutto musica che mi è praticamente sfuggita ieri notte.

Le note positive sono state le coccole dolci prima, le chiacchere delle comari durante, e l'aver cucito il Dolce Amica e stamani leggere il commento di Mirella

Cucendo ascoltando

E stasera? non so se reggo, ma probabilmente i commenti delle comari mi intrigheranno ho un vecchio lavoro da terminare riprendo quello è ostico come un rosario in ginocchio forse guardando il Festival sembrerà meno difficile e almeno non sarà tempo perso, nel frattempo ho una tosse che squassa, le guance in fiamme e  brividi di freddo... 

2 commenti:

  1. Ih ih ih !!! Condivido in pieno! anche il mio post è supergiù dello stesso tenore! Vedremo stasera! Hai ragione: può solo migliorare! Ma dentro di me una vocina dice: sì, ma al peggio non c'è mai fine!

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  2. Non ho visto Sanremo, ma forse sarei d'accordo con la tua visione! ^^
    Ma in compenso apprezzo tantissimo quel piccolissimo scorcio di lavoro a maglia...aaaargh!! Dovrò imparare prima o poi!
    A presto! ^^

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Grazie per passaggio ed il commento!!
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