11 gennaio 2011

Presente-assente

Sono presente, ma allo stesso tempo sono assente.
Giro, leggo, paciugo ma interagisco poco, sono in attesa.
Il 2010 non è stato un anno eclatante. E'stato un anno con alti e bassi, insomma medio senza infamia e senza lode, ma la coda dell'anno ha sparigliato le carte, le ha mescolate e la mano non è favorevole e così il 2011 comincia storto.
Forse uno smalto nuovo, un nuovo progetto da mettere sui ferri, aiuta tutto e non aiuta niente ... no, non aiuta a non pensare che stai aspettando, alla fine ti rendi conto che sono nulla in confronto al resto sciocchezze e ti senti anche peggio, un po' infame a pensare ad altro.
E si va a salutare insieme per farsi coraggio, che da sole scapperemmo in Australia,  forse è l'ultima volta, forse ce ne saranno ancora, ma intanto ti hanno avvisato.
E intanto che se lì in una stanza che vuol sembrare casa per confortare chi sta e chi passa a salutare,   corrono i ti ricordi?  quando si andava al Bul-Bul,  le file al freddo prima di entrare al Pala Romiti?
Si andava a ballare i nostri genitori fuori in macchina che ci venivano a prendere, usava così mica ti lasciavano andare con questo e quello, e si andava a vedere le partite di pallacanestro che ancora se ne parla tanto sono memorabili e si ricordano i giocatori che ti hanno fatto sognare, palla a spicchi che ancora si ammalia, ma ci si è anche perse per strada portate dalla vita-lavoro-famiglia-figli, per  ritrovarsi sulla porta di una stanza di ospedale con pesi grandi che non si sapeva se ci avreberro portate avanti o affondate, amiche da sempre e per sempre.
E quando ci incrociavamo nelle navate della chiesa , un appuntamento quello della domenica irriunciabile, il vederci era la conferma che tutto andava bene, tu con una Fede tangibile visibile immensa, tanto forte da essere come una presenza al tuo fianco,   ho sempre  pensato sarà dura,  ma sarà!  e invece no.
E ora siam qui vicino a te che aspettiamo,  mamme vicino ad una mamma che aspetta con noi, che ci dice stavolta ci ha fatto uno scherzo grande.
Aspettiamo e speriamo? ma cosa sperare? non lo sappiamo cosa sperare ce lo siamo chieste se il meglio per noi, per il tuo bimbo, per i tuoi cari? abbiamo scelto il meglio per te anche se fa male forse più del presente.
Alla tua nipotina che si chiede perchè, il babbo ha detto: "tu in un campo di fiori quali raccogli?" I PIU' BELLI  e tu lo sei davvero il più bel fiore di tutti i campi.
E intanto si salta tra cose serie e cose meno serie per non pensare, e intanto aspettiamo insieme fa meno paura, ma è un peso grande che toglie il fiato e non fa respirare.
Presente-assente

6 commenti:

  1. Non so cosa scrivere, la vita è un mistero e ci vuole una forza immensa oppure una grande fede per accettare tanto dolore.
    Vi sono vicina e ti abbraccio con il cuore.

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  2. non ho parole...solo una preghiera.

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  3. Ti abbraccio infinitamente dolce amica.

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  4. porca miseria. le cose che abbiamo in comune e sono più d'una. amiche da combattimento. e noi stiamo sospese...

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  5. Ciao Manu,
    leggo solo ora questo post,
    ti mando un caro abbraccio,
    a presto,
    Marina

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  6. grazie a tutte siete uniche !!!

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Grazie per passaggio ed il commento!!
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