6 aprile 2009

Oggi,

non ne ho voglia,
non mi va di giocare con fili e uncinetto.

Ieri sera la mia città, Forlì, ha tremato,
abbiamo avuto paura, abbiamo aspettato il peggio.

Siamo stati fortunati non era nulla.

Ma non posso non pensare a chi non ha avuto questo privilegio,
a chi non ce l'ha fatta, a chi non ha più nulla, a chi resta a piangere
...


5 commenti:

  1. Manu so bene di che parli, hai letto il mio post e in pratica abbiamo vissuto la stessa brutta esperienza....ho nel cuore angoscia e dolore,...
    Manu

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  2. Ciao Amelia.
    la mia città, Milano, non ha tremato, ma il mio cuore sanguina comuqne e anche io come te non ho voglia...
    Valentina

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  3. ... pensiamo a tutti quelli che ne soffrono...

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  4. condivido i tuoi pensieri...

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  5. Sono attaccata alla tv da quando è successo,e dire che quella notte non ho chiuso occhio, la mattina ancora sveglia nel letto avrò dormito si e no un ora apro la tv e sono rimasta di sasso le lacrime scendevano sole vedendo la devastazione e il dolore ero di pietra.Non riesco a non pensare al terrore di quelle persone mentre vivevano il terremoto è un'esperienza terrificante,io in minima parte l'ho vissuta è stato un anno e mezzo fa a casa mia, ma era una cosa insignificante in confronto a tutto questo, le cosidette scosse di assestamento, ricordo stavo per prendere sonno era tardi sento il letto muoversi all'improvviso forte forte come se qualcuno lo scuotesse avanti e indietro avanti e indietro, il rumore di tutti gli oggetti sui mobili che sbattevano l'uno contro l'altro e dei mobili che venivano scossi è bruttissimo sono saltata deal letto come un grillo gridando,è un'esperienza orribile, quindi penso cosa mai avranno visto e vissuto tutta questa gente i piccoli bimbi innocenti gli anziani... penso a tutta la gente che non c'è più e non mi capacito come la vita ti possa riservare queste sorprese, e ho paura se penso quanto siamo fragili quanto andiamo avanti con i nostri progetti di vita e poi una cosa del genere spazza via tutto quello che si è costruito con tanti sacrifici anche la vita stessa. Io mi sento vicina a loro in questo momento che oltre ad aver perso tutto c'è chi vive il dolore del lutto una cicatrice che li accompagnerà per la vita. Non mi vergogno di dire che ho pregato perchè si salvassero le persone che ancora si trovavano sotto le macerie ho sperato con tutto il cuore che si salvassero tutti ma purtroppo non è stato cosi non avrei mai immaginato un numero cosi alto di vittime.Questo ci deve fare riflettere tutti come comunità che se le cose fossero state fatte bene questo terremoto non avrebbe mietuto tutte queste vittime.Adesso quello che bisogna fare è AIUTARE non solo nell'immediato ma anche nel seguito affinchè queste persone possano avere realmente un tetto sopra la testa.
    Cetty

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Grazie per passaggio ed il commento!!
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