2 ottobre 2008

L'arca di Noè

In tempi lontani quando internet era agli albori e mal si associava al ricamo, un tal Stefano fondò la prima mailing list italiana (IHF), tutta dedicata agli hobbies femminili, quando sembravano perdute le arti femmili e il punto croce spesso era una fila di ochette o di greche, ci si riaprì un mondo inimmaginato: un luogo privilegiato dove confrontarsi e scambiarsi idee, consigli e istruzioni, tra le partecipanti ci fu chi per nazionalità, o per amore dei viaggi, cominciò a raccontarci quello che c'era fuori, di come fosse assai vivo e prolifico il mondo attorno alle arti femminili così abbiamo imparato a conoscere gli schemi americani quelli inglesi, e via via a conoscere i vari stili, non avevamo mai visto le perline sui ricami di punto croce nè quei metallizzati così morbidi, per non parlare gli aghi del 28 a cruna larga il più sottile era il 24 se l'avevano, pasta sintetica??? twist art?? roba di cui parlava solo Anne di Burda e introvabile a meno di abitare al confine con la germania!!
Molte persone che frequentavano la lista hanno continuato o si sono lanciate in attività legate agli hobbies: chi crea schemi, chi vende, chi spiega. Ok ora vi dico il perchè di questa lunga premessa vorrei raccontarvi qualcuno di loro e parto da Ravenna.

Sabato io e Arianna e Filippo siamo stati a Ravenna in ricognizione per trovare i luoghi dell'università che Arianna frequenterà, faccio un bel parcheggio classico davanti alla stazione, e giù verso la piazza principale, ma appena imboccato il corso c'è una via ciottolosa dal nome intrigante Via dell'Antica Zecca, per mia sfortuna sono anni che non ho l'occasione di passare da queste parti e ops svolta a sinistra Arianna non capisce, ma perchè volti?? qua dietro c'è un edificio dell'Università guardiamo se hanno la cartina, ma ad un certo punto si ricorda di cosa c'è in questa via: mamma abbiamo poco tempo (il parchimetro scorre!!!) si si ma un attimo!!! una volta che passo di qui posso non salutare la mia amica Maria Teresa?? NO.

In questo angolo di america ho scoperto mille meraviglie, ho acquistato il mio secondo pannel craft (il primo l'avevo preso da Stefano a Lugo): un meraviglioso paraspifferi con gatti e zucche, e da qui viene la mia strega, la renna di Natale, la stoffa per il portapannoloni di Rebecca, lo schema di quello e dello zainetto di Filippo, la stoffa dello zaino di Filo, il filo di mohair della Caron con cui ho ricamato la barba di Noè, e seguivo sognando i racconti dei viaggi di Maria teresa, il suo negozio è zeppo di meraviglie: di stoffe colorate e le candele!!! sabato c'era il cuscino mucca, nuovi ricami appesi, il lavoro sul bancone e già si sentiva aria di Natale .... però, la pargola premeva, il piccolo si era innamorato delle mille marionette di peluches, il parchimetro scorreva, per cui è stato solo un velocissimo saluto, ma...
c'è sempre un ma, mi è caduto l'occhio su una cosa che avevo visto usare dal Rael's e non ho resistito:


Cos'ha di particolare?? che si appende al carrello della spesa, che ha una taschina con 2 monete di plastica e poi la sganci e la usi come una normale busta della spesa bella vero??

ah la foto del negozio è solo di una vetrina l'altra andate a scoprirla, ne vale veramente la pena e Maria Teresa è una persona davvero squista!!

7 commenti:

  1. Bellissimo post, io ero un'affezionata di IHF, ne seguivo sempre gli aggiornamenti ancora ai tempi dell'università, quando veramente internet era agli albori e Google era in fasce!!! Lì avevo scoperto che il punto croce non era solo bavette ed asciugamani, ma tanto altro, e poi proprio lì ho conosciuto la pasta di sale, il patchwork su polistirolo ... un mondo tutto nuovo.
    La borsa della spesa è fantastica poi per me che sono sempre in vespa, in ritardo e di corsa sarebbe una manna, avevo visto i prodotti di quella ditta alla Rinascente, ma non ne avevo probabilmente colto l'utilità !!! A presto Manuela

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  2. Grazie di essere "passata da me" e grazie per i tuoi post sempre pieni di suggerimenti.

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  3. Eh si, IHF è stata la nostra prima casa come appassionate di punto croce. Ho tanti bei ricordi
    Gaya

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  4. Stria: grazie a te il tuo blog è un bellissimo esempio di impegno!!
    gaya: eh gia' abbiamo un sacco di bei ricordi!! dovremmo fare un incontro IHF!!

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  5. Ma lo conosco anch'io questo negozio! Anche se vivo vicino a Torino.
    Mi ci ha portato la mia più cara amica che da qualche anno purtroppo vive a Ravenna e l'ho trovato fantastico e pieno di cose meravigliose. La proprietaria, Mariateresa, è simpatica e gentilissima, che bello se ci fosse qualcosa di simile nelle mie vicinanze.
    Il tuo post mi ha riportato ad un pomeriggio bellissimo di qualche anno fa, grazie!

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  6. Gabriela@ si Mariateresa è speciale ma a Torino non mancano negozi pieni di magia io ricordo un negozio a Rivoli in questo momento mi sfugge il nome ma era il primo che importava gli schemi e i fili della lavander e lace lo conoscemmo a modena alla prima edizione del countrylife!!

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Grazie per passaggio ed il commento!!
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